martedì 21 agosto 2018

MANCATO TRASLOCO DELLA LINEA TELEFONICA: 2000 euro DI INDENNIZZO PER IL CONSUMATORE

Susanna (ndf) ha coronato il sogno della Sua vita...ha comperato la sua casa e ora vuole traslocare il numero di telefono che l'accompagna nella vecchia casa da più di quindici anni. Chiama la compagnia telefonica e chiede il trasloco della linea voce e dati... passano le settimane, i mesi ... ma nulla di fatto....il suo ben cordless nuovo continua ad essere muto...in compenso le bollette arrivano.
Susanna si rivolge alla nostra associazione.

Il suo vecchio numero purtroppo non è recuperabile ma.... per Lei abbiamo portato a casa 2000 euro di indennizzo.

Se avete problemi di telefonia contattateci...
A.E.C.I. FELTRE
VIA NEGRELLI N .1/B
32032 FELTRE (BELLUNO)
Tel 0439 300030 - mobile 347 74 21 260 - feltre@euroconsumatori.eu

lunedì 20 agosto 2018

RINEGOZIAZIONI DELLE CESSIONI DEL QUINTO: NUOVE CONVENZIONI E NUOVI RIMBORSI

Immagine correlataDopo anni di esperienza e con molta parsimonia siamo riusciti ad avere un notevole numero di successi sia in posizioni presentate all'arbitro sia dinanzi a giudici civili, contenziosi collegati alla mal gestione delle operazioni di credito ovvero all'applicazione di tassi non adeguati alla normativa vigente in materia di usura bancaria.
Errati conteggi estintivi, polizze non restituite, contratti viziati sin dalla sottoscrizione da tassi usurari, contratti viziati da usura sopravvenuta...
Non di rado siamo riusciti anche a rideterminare un paniere di debito più adeguato per il portafoglio del consumatore con l'importante ausilio di professionisti (convenzionati all'associazione) del credito che riescono a garantire professionalità e risparmio secondo lo stile dello statuto della nostra associazione ed in un regime di perfetta indipendenza.
Alcuni esempi: Luca (ndf) ci ha chiesto al nostro staff di verificare tre cessioni del quinto rinegoziate con primarie finanziare, si è affidato ai nostri consulenti i quali gli hanno portato a casa 5.000 euro di "costi" pagati in eccedenza.
Sara (ndf) ha rinegoziato una cessione dopo appena 12 mesi dalla sua sottoscrizione. L'operazione di rinegoziazione era lecita peccato che il conto di estinzione del finanziamento fosse inadeguato e quindi il giudice ha stabilito che ha il diritto alla restituzione di 3.500 euro di oneri.
Luca e Sara (ndf): dopo la crisi è notevolmente cambiato il loro potere di acquisto e quindi si sono trovati in forte con il pagamento dei tre finanziamenti contratti per l'acquisto della prima casa, l'arredo e la nuova macchina. Con l'aiuto di un professionista convenzionato, iscritto all'albo e che opera in regime di "semi indipendenza" sono riusciti a rimodulare il loro debito raggiungendo una rata più sostenibile ad un tasso nettamente inferiore rispetto alla prima stipula.

Se anche Tu ti trovi in una situazione di difficolta e non come tutelare i tuoi diritti rivolgiti alla nostra associazione. Uno staff di professionisti esperti, tutti convenzionati con l'associazione, potranno aiutarti a risolvere il tuo problema di debito battendosi con caparbietà e professionalità per tutelare i tuoi diritti

A.E.C.I. FELTRE
ASSOCIAZIONE EUROPEA CONSUMATORI INDIPENDENTI
via negrelli n.1/b - 32032 FELTRE (BL)
tel e fax 0439 300030 - mobile 347 74 21 260 - feltre@euroconsumatori.eu


VALLE DI SEREN DEL GRAPPA: DISSERVIZI TELEFONICI

Risultati immagini per immagini disservizi telefonici sportello di AECI sono arrivate, in queste ultime settimane, numerose segnalazioni di disservizi telefonici in valle di Seren del Grappa. Molti utenti, anche anziani, ci hanno contattato confermando che i loro telefoni fissi da settimane risultavano muti e che a nulla erano servizi i reclami alla primaria compagnia di telecomunicazioni. 
Sembra che dopo settimane di disservizio, grazie alle numerose segnalazioni della nostra associazione all'autorità ed al pronto interessamento delle amministrazioni locali il guasto tecnico sia stato eliminato e che le utenze finalmente abbiano ripreso a funzionare.

La nostra associazione rimane a disposizione di tutti gli utenti che fossero interessati a gestire ora, dal punto di vista amministrativo la problematica...si perché anche se il servizio non veniva erogati (per motivi di carattere tecnico e quindi imputabili alla sola compagnia telefonica) da un mese le fatture sono state tutte emesse - quelle viste dall'associazione senza il ben che minimo cenno dell'indennizzo automatico -  e sembra opportuno tutelare gli interessi dei consumatori ai quali viene chiesto un pagamento in assenza di erogazione di servizio.

Contattateci. La nostra associazione si pone al Vostro fianco per la definizione del vostro contenzioso.

A.E.C.I. FELTRE
ASSOCIAZIONE EUROPEA CONSUMATORI INDIPENDENTI
Via Negrelli 1/b -  Feltre (BL)
tel 0439 300030 - mobile 347 74 21 260 - feltre@euroconsumatori.eu

venerdì 10 agosto 2018

SOSPENSIONE LINEA TELEFONICA!!! DISSERVIZI E...DISASTRI

Risultati immagini per disservizio telefonicoTanti utenti in questi ultimi giorni ci stanno contattando per comunicare che diverse compagnie telefoniche stanno avendo dei problemi nell'erogazione dei servizi telefonici... sia della linea voce che della linea dati... e alcuni di queste segnalazioni arrivato da attività artigiane e/o commerciali che stanno vivendo dei veri e propri disagi in piena stagione estiva... come fa un ristorante o un parrucchiere a rimanere senza linea proprio nel bel mezzo della stagione? 
I clienti non riescono più a chiamare e non riescono a prenotare un servizio... Un bel disastro economico nel periodo di maggior flusso delle attività commerciali di luoghi turistici.

Chiamateci pure... siamo a Vostra disposizione anche nel periodo estivo per poterVi aiutare a tutelare i Vostri diritti.


venerdì 13 luglio 2018

CURE ODONTOIATRICHE NON ADEGUATE: RISARCITA PER 27.000 EURO


Immagine correlataRebecca (ndf) ha subito alcuni interventi in ambito odontoiatrico e si è ritrovata dopo poche settimane con un problema "in bocca" ancora più delicato e complicato.
Un  nuovo professionista, esperto, ha dovuto intervenire su Rebecca per rimediare ad un danno non ininfluente collegato evidentemente ad imperizia e poca cura del primo professionista.
Sì ora si può parlare di imperizia e poca cura del primo professionista in quanto una relazione ha certificato questo stato.
Ora Rebecca può finalmente gioire perchè finalmente è arrivato il risarcimento: 27.000 euro.
Certamente la somma non permette a Rebecca di dimenticare il dolore patito ma sicuramente Lei può in questo modo almeno respirare e affrontare con più leggerezza il futuro.

mercoledì 28 marzo 2018

GLI OPERATORI TELEFONICI BLOCCANO GLI AUMENTI DOPO L'AZIONE DELL'ANTITRUST

Immagine correlata
Ancora una volta la lobby dei consumatori ha condizionato il sistema e gli operatori telefonici, per evitare una sanzione severa dell'Antitrust (che ha agito, tra l'altro, proprio su segnalazione anche della nostra Associazione di Consumatori), hanno bloccato gli aumenti previsti per il passaggio della fatturazione da 28 a 30 giorni.
Vodafone è stato il primo operatore che ha annunciato il blocco del rincaro della fatturazione (dell'8,6 per cento). Fastweb ha lasciato invariate le offerte. Tim ha commentato "Pur non condividendo il merito del provvedimento cautelare Antitrust, Tim sta mettendo in campo tutte le misure necessarie per ottemperare e differenziare ulteriormente le offerte sia fisse sia mobili". Wind - Tre dovrebbe confermare, invece, aumenti spot nell'ordine del 5,6%.
Proprio l'uniformità dell'aumento ha indotto la nostra Associazione di Consumatori a inviare l'esposto all'Antitrus (vedi link) e proprio grazie al nostro esposto e alla pressione che anche altre associazioni di consumatori hanno messo in atto si è ottenuto un grande risultato.

martedì 20 marzo 2018

Sanzione da 4,8 milioni a Telecom Italia per pubblicità ingannevole sulla fibra ottica



SANZIONE DA 4.8 MILIONI 
A TELECOM ITALIA 
PER PUBBLICITA’ INGANNEVOLE 
SULLA FIBRA OTTICA 


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella sua adunanza del 28 febbraio 2018, ha sanzionato per pratica commerciale scorretta Telecom Italia S.p.A per un ammontare complessivo di 4,8 milioni di euro.

Nelle campagne pubblicitarie inerenti l’offerta commerciale di connettività in fibra ottica (cartellonistica, sito web, below the line e spot televisivi), Telecom Italia, a fronte del ricorso a claim volti a enfatizzare l’utilizzo integrale o esclusivo della fibra ottica e/o il raggiungimento delle massime prestazioni in termini di velocità e affidabilità della connessione, ha omesso di informare adeguatamente i consumatori circa le reali caratteristiche del servizio offerto e le connesse limitazioni (in particolare i limiti geografici di copertura delle varie soluzioni di rete, le differenze di servizi disponibili e di performance in funzione dell’infrastruttura utilizzata per offrire il collegamento in fibra).
Le diverse campagne pubblicitarie oggetto del provvedimento hanno, inoltre, omesso o indicato in modo non sufficientemente chiaro che, per raggiungere le massime velocità pubblicizzate, fosse necessario attivare un’opzione aggiuntiva a pagamento. Tale circostanza ha, dunque, vanificato l’indicazione del prezzo dell’offerta contenuta nei claim principali.
Secondo l’Autorità, in conseguenza di tale condotta omissiva e ingannevole, il consumatore, a fronte dell’uso del termine onnicomprensivo “fibra”, non è stato messo nelle condizioni di individuare gli elementi che caratterizzano, in concreto, l’offerta. A ciò si aggiunga che sui mezzi di comunicazione diversi dal sito web, il professionista ha omesso un adeguato richiamo alla necessità di verificare le effettive funzionalità dell’offerta nella zona di interesse dell’utente.
L’assenza di un’informazione chiara sulle caratteristiche e la qualità del servizio impedisce dunque al consumatore di prendere una decisione consapevole sull’acquisto dell’offerta in fibra.
La condotta ingannevole e omissiva risulta assumere particolare rilievo in considerazione dell’importanza del settore economico interessato, caratterizzato da modelli di consumo ed esigenze degli utenti che stanno mutando radicalmente a fronte di una crescente offerta di servizi digitali.
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - Roma, 16 marzo 2018