lunedì 10 settembre 2018

BASTA A TRUFFE E RAGGIRI AGI ANZIANI - CONTRATTI TRUFFALDINI

Ennesima truffa ad una donna anziana sola con il trucco del BUONO SCONTO...E' veramente ora di dire BASTA!!!!

In una sola settimana due signore si sono rivolte alla nostra associazione raccontandoci come hanno scoperto di avere sottoscritto un contratto a gentili signorine che presentavano la possibilità di fare acquisti per la casa con degli sconti fino al 40%.

Entrambe avevano firmato dei veri e propri contratti, una persino un finanziamento... entrambe per 3mila euro.

Avvisate i vostri vicini, i vostri parenti e tutte le persone che vivono sole, quelle più deboli...invitate loro all'attenzione... dite loro si non firmare nulla e se invece hanno firmato... contattate A.E.C.I. FELTRE per risolvere il problema...

A.E.C.I. FELTRE
Via Negrelli n. 1/b - 32032 FELTRE (Belluno)
tel 0439 300030 - mobile 347 74 21 260

TRUFFE A DOMICILIO - rivolgiti ad A.E.C.I.

NON VI FIDATE MAI .... PUO' CAMBIARE IL LORO MODO DI AGIRE MA SONO E RESTANO DEI TRUFFATORI....

RIPORTIAMO UN EPISODIO ACCADUTO.
Risultati immagini per truffe alla porta
"Buongiorno a tutti, volevo segnalare che nella zona di Fonzaso / Arsiè ieri pomeriggio sono passati due tizi che hanno detto di essere di Eni.
Purtroppo Zia Rina in buona fede ha aperto la porta, li ha fatti accomodare ed ha fatto vedere loro le bollette. Quando i due simpaticoni hanno chiesto l'IBAN la zia mi ha chiamato ... lei povera cosa ne capisce di IBAN bancario a 86 anni....io, capita la "mal parata", li ho fatti scappare ed ho detto alla zia di farli uscire con la minaccia di chiamare le forze dell'ordine". Chiamando Eni per fare la segnalazione ovviamente mi dicono che non hanno mandato nessuno".

Se avete dei dubbi prima di firmare, chiamate anche noi per avere una risposta certa.....NON Firmate mai e se lo avete fatto, rivolgetevi subito a noi di A.E.C.I. FELTRE per bloccare tutto...

A.E.C.I. FELTRE
via Negrelli n.1 /b
32032 FELTRE (BL)
tel 0439 3000 30 - mobile 347 74 21 260

PROBLEMI CON POSTE ITALIANE? RIVOLGITI AD A.E.C.I.

Immagine correlata
Anche A.E.C.I. tra le associazioni firmatarie. Ecco il comunicato Stampa di Poste Italiane.

Migliorare costantemente la qualità dei prodotti e dei servizi: questo è l’obiettivo principale dell’accordo siglato oggi fra l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, e i rappresentanti di 20 Associazioni dei Consumatori.
L’intesa, che regola i rapporti fra Poste Italiane e le Associazioni, fissa le modalità di relazione e condivisione delle informazioni.
L’accordo conferma inoltre il tavolo tecnico di consultazione permanente, denominato “Cantiere Consumatori” e formato da un rappresentante di ognuna delle Associazioni che hanno sottoscritto l’accordo e dai rappresentanti dell’Azienda.

Il “Cantiere Consumatori” prenderà visione in anteprima delle nuove offerte di Poste Italiane ed esaminerà i principali dati sulla qualità e sull’andamento dei reclami; curerà inoltre la realizzazione di moduli formativi per il personale degli uffici postali, organizzerà incontri sul territorio, elaborerà indagini finalizzate al miglioramento dei servizi e potrà infine realizzare campagne informative e guide su specifici servizi e prodotti di particolare complessità.

La firma di oggi rinnova e consolida uno storico rapporto di collaborazione fra Poste Italiane e le Associazioni dei Consumatori, nell’ottica del raggiungimento dell’eccellenza della qualità dei servizi offerti e della tutela e cura del consumatore.

ELENCO ASSOCIAZIONI FIRMATARIE:
https://www.posteitaliane.it/it/associazioni-dei-consumatori.html 

PROBLEMI CON EOLO - AECI TI AIUTA


Immagine correlata Molti consumatori si stanno rivolgendo ad A.E.C.I. FELTRE per segnalare disservizi persistenti problemi sulla rete EOLO in una porzione del comune Quero Vas - nelle frazioni di Carpen e limitrofe.
I consumatori, che sono completamente isolati, sono privi della rete voce e della linea con grave disagio per anziani ed anche per le attività commerciali. Il tutto sarebbe iniziato ad inizio estate con un temporale serale dopo di che i clienti che si sono rivolti ai call center dell'operatore telefonico i quali hanno sempre disatteso ogni reclamo talvolta minacciando sospensioni di linee ed addirittura sospendendo la linea a utenti commerciali che hanno pagato intere mensilità senza avere l'erogazione del servizio.

A.E.C.I. Associazione Europea Consumatori Indipendenti é pronta come sempre a tutelare i consumatori vittime di questo problema 
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A.E.C.I. FELTRE - via Negrelli n.1 /b - 32032 FELTRE (BL) 
tel e fax 0439 300030 - recapito mobile 347 74 21 260

lunedì 27 agosto 2018

Conto corrente di base al via: ecco chi ha diritto allo strumento low cost

Dopo un lungo iter l'Italia ha finalmente recepito la direttiva Ue che prevede un conto corrente a spese molto basse e a 0 commissioni per le fasce più povere della popolazione
di FEDERICO FORMICA (fonte: repubblica.it)
Alla fine di un lungo percorso il conto corrente di base europeo è finalmente realtà. Le fasce più povere della popolazione potranno accedere a un conto, legato a un bancomat, con il quale effettuare un numero limitato di operazioni sia in entrata che in uscita. Il costo annuale sarà “ragionevole” e, in ogni caso, non verranno applicate commissioni di alcun tipo.

Da pochi giorni è infatti in vigore il decreto 70 del 3 maggio 2018, a firma dell’ormai ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che dà attuazione al decreto legislativo del 15 marzo 2017 che, a sua volta, recepiva la direttiva europea 2014/92. Tra le novità introdotte dall’ultimo decreto ci sono i criteri per accedere allo strumento finanziario.

Il conto di base europeo è dedicato ai cittadini con Isee non superiore agli 11.600 euro e ai pensionati con Isee lordo non superiore ai 18.000 euro. I pensionati dovranno comunicare alla propria banca l’importo della propria pensione entro il 31 maggio di ogni anno.
Con il nuovo conto base si potranno fare alcune operazioni, spesso limitate nel corso dell’anno:

Per chi ha un Isee inferiore agli 11.600 euro:
  • 6 prelievi di contante allo sportello;
  • prelievi illimitati all’Atm della propria banca;
  • 12 prelievi agli Atm di altre banche;
  • bonifici in uscita illimitati;
  • 36 bonifici Sepa in entrata (stipendio o pensione compresi);
  • 12 versamenti tra contanti e assegni;
  • pagamenti illimitati con bancomat.

Per i pensionati con Isee non superiore ai 18.000 euro:
  • 12 prelievi di contante allo sportello;
  • prelievi illimitati all’Atm della propria banca;
  • 6 prelievi agli Atm di altre banche;
  • bonifici in uscita illimitati;
  • bonifici Sepa in entrata illimitati;
  • 6 versamenti tra contanti e assegni;
  • pagamenti illimitati con bancomat.

Pacchetti vacanze, per la Cassazione l'organizzatore del viaggio "è sempre responsabile"

Dal primo luglio sono partire le nuove tutele per tutti gli europei che scelgono un pacchetto turistico per le proprie vacanze. La Corte suprema ha certificato l'ampliamento della responsabilità dell'organizzatore del viaggio tutto incluso che viene considerato "legalmente responsabile dei servizi offerti ai propri clienti"

L'1 luglio 2018 è entrata in vigore la Direttiva UE 2015/2302 sui pacchetti turistici e servizi turistici. La normativa abrogata non risultava più adeguata sia a seguito dei cambiamenti intervenuti con l'avvento di internet sia per le nuove modalità di offerta di viaggi elaborate dalle imprese.

Inoltre l'ampia discrezionalità che la direttiva n. 90/314/CEE concedeva ai legislatori nazionali ha avuto come conseguenza, da un lato, una disparità di condizioni per gli operatori turistici nei diversi Stati membri e, dall'altro, una incertezza per i viaggiatori.

Incertezza a cui la Corte di Cassazione (Cass. Civ., 6 luglio 2018, n. 17724) ha cercato di porre rimedio - invano - stabilendo il principio che il viaggiatore ha diritto a ottenere il risarcimento dal tour operator nonostante il disservizio fosse imputabile al vettore.

La Cassazione per risolvere la controversia ha premesso che la materia dei pacchetti turistici, all'epoca della vicenda, era regolata dal decreto legislativo numero 111/95, attuativo della direttiva 90/314/CEE. L'articolo 14, comma 2, del citato decreto prevede che in caso di mancato adempimento della prestazione acquistata "l'organizzazione o il venditore che si avvale di altri prestatori di servizi è comunque tenuto a risarcire il danno sofferto dal consumatore, salvo il diritto di rivalersi nei loro confronti".

La disposizione, secondo la Suprema Corte, deve applicarsi nei confronti dell'organizzatore o del venditore di un pacchetto turistico, il quale "è tenuto a risarcire qualsiasi danno subito dal consumatore, anche quando la responsabilità sia ascrivibile esclusivamente ad altri prestatori di servizi (come il vettore, nella specie)". Infine, osservano i Giudici di legittimità, il danno non patrimoniale da vacanza rovinata è un pregiudizio risarcibile, costituendo uno dei casi previsti dall'art. 2059 c.c., e spetta al giudice di merito valutare la domanda di risarcimento e prendere una decisione fondata "sul bilanciamento del principio di tolleranza delle lesioni minime e delle condizione concreta delle parti". La Corte ha ribadito un concetto che proprio la direttiva Ue appena entrata in vigore ha introdotto: "in caso di disservizi il responsabile è sempre l'organizzatore. Anche quando i servizi non vengono erogati direttamente da lui".

[articolo pubblicato su repubblica.it -  di
ALESSANDRO VILLA Avvocato Cassazionista e collaboratore di Diritto e Giustizia, il quotidiano di informazione giuridica di Giuffrè Francis Lefebvre | immagine: assoviaggi.it]